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Fabio Gaggi - Rivelazione fumi

Per impianto di allarme incendio, si intende un insieme di dispositivi elettronici predisposti per rilevare la presenza di un incendio dentro un edificio, per segnalare l'allarme sonoro a tutti i presenti e per segnalare l'allarme alla portineria e ai soccoritori esterni. Gli impianti di allarme incendio vengono installati e messi in funzione negli stabilimenti industriali, edifici pluripiano, magazzini e centri commerciali, complessi alberghieri, ospedali e cliniche sanitarie, enti pubblici, ecc...

Fabio Gaggi - Rivelazione fumi La centralina allarme incendio è l'unità di controllo dell'impianto e generalmente viene posta dove è presente personale di sorveglianza. Ad essa sono collegati, tramite apposite linee elettriche, tutti i dispositivi dell'impianto: dispositivi di rivelazione incendio, pulsanti manuali di allarme, sirene antincendio, pannelli luminosi, dispositivi di segnalazione ai soccoritori esterni, ecc...
La centralina si occupa della gestione dei segnali provenienti dai sensori provvedendo all'attivazione dei dispositivi di segnalazione secondo i piani di intervento programmati.
Esistono diversi tipi di centrali che si differenziano tra loro per quantità di sensori collegabili, tipologia di controllo ed identificazione dei sensori. Le centrali di dimensioni più ridotte normalmente consentono il collegamento fino ad un massimo di 100-150 sensori.
Le centrali sono inoltre dotate di una doppia fonte di alimentazione per garantire il funzionamento dell'impianto anche in assenza di alimentazione elettrica primaria. L'alimentazione elettrica secondaria è solitamente realizzata con batterie in tampone.
I dispositivi di rivelazione automatica di fumi e incendi sono i diversi elementi dell'impianto, posti nei vari locali, per mezzo dei quali è possibile rilevare la presenza di un incendio. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di dispositivi elettronici ed hanno in comune la capacità di comunicare, anche se con modalità diverse, con la centralina di allarme incendio. I rivelatori automatici o sensori devono essere conformi alle norme europee EN54 che stabiliscono le caratteristiche tecniche e fisiche. I rivelatori devono essere installati alla sommità dei locali da proteggere, nella parte più alta in quanto sia il fumo che le temperature prodotte da un incendio si spostano verso l'alto. Essi hanno dei circuiti elettronici in grado di limitare l'insorgenza di falsi allarmi. Esistono diversi tipi di sensori suddivisibili in base al fenomeno che sono in grado di rilevare. Tutti i numerosi tipi di rivelatori di fumi e incendi sono descritti e classificati alla voce impianti di rivelazione incendi alla quale si rimanda per una descrizione tecnologica particolareggiata.

Fabio Gaggi - Rivelazione fumi Comunemente sono chiamati "pulsanti di allarme" ed il loro scopo è quello di consentire a chiunque di attivare una segnalazione di allarme in caso di necessità. Sono ubicati di norma vicino alle uscite degli edifici, nei vani scale, nei corridoi.
Gli avvisatori manuali devono poter esse raggiunti, per inoltrare l'allarme, con un percorso massimo di 30 mt (D.M. 10-03-1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro. Allegato IV), posizionati, in conformità alle norme UNI 9795 terza edizione aprile 2005 punto 6, ad un'altezza compresa tra 1m e 1.4m, in ogni caso devono essere installati almeno due pulsanti per ogni compartimento.
Le sirene antincendio sono dispositivi di segnalazione acustica, collegate alla centralina di allarme, che in caso di principio di incendio emettono segnalazioni sonore ad alto volume, in modo da avvisare tutte le persone presenti nell'edificio della presenza di una possibile emergenza. Esse sono in genere applicate lungo le pareti e lungo i corridoi dell'edificio e sono distribuite nelle varie zone in modo da assicurare una uniforme udibilità del segnale in tutte le zone dell'edificio.
I pannelli luminosi rossi lampeggianti sono dispositivi di segnalazione luminosa, collegati alla centralina di allarme, che in caso di principio di incendio emettono una luce rossa intermittente, con la scritta rossa Allarme incendio per avvisare tutti i presenti di una possibile emergenza in corso. Esse vengono applicati assieme alle sirene lungo le pareti e lungo i corridoi dell'edificio, in modo che il segnale di allarme possa essere percepito anche da persone con udito ridotto.

Fabio Gaggi - Rivelazione fumi I dispositivi di segnalazione ai soccorsi esterni sono apparecchiature elettroniche predisposte per collegare automaticamente la centralina di allarme con la ditta di vigilanza esterna, incaricata per la vigilanza completa 24 ore antincendio ed antintrusione in tutto l'edificio.
Questi dispositivi sono necessari in quanto permettono di avere un controllo su possibili principi di incendio che possono avvenire in orario serale o notturno o in giorni festivi, quando non è presente personale lavorativo nell'edificio e personale di sorveglianza nella portineria.