Con la definizione "norme elettriche" si intende l'insieme di leggi, norme di attuazione e norme di riferimento tecniche. Per legge, le norme CEI forniscono una presunzione assoluta, anche se non esclusiva, di regola d'arte e quindi le apparecchiature e gli impianti realizzati e mantenuti secondo le indicazioni delle norme CEI sono da considerare sicuri. Gli impianti, inoltre, devono essere realizzati secondo i principi individuati dalla legge 46/90; in particolare:
• realizzati da ditte iscritte nell'apposito albo delle imprese artigiane o nel registro delle ditte presso le Camere di Commercio;
• prevedere l'obbligo di utilizzo di materiale certificato a norma;
• contemplare la necessità di redigere un progetto per gli impianti che superano alcune dimensioni di metratura o sono relative ad impianti particolari (medici, a maggior rischio in caso di incendio o sono ambienti a rischio di esplosione);
• assicurare la protezione dell'utilizzatore da contatti diretti (il contatto con parti normalmente in tensione) e indiretti (parti metalliche che non dovrebbero essere in tensione, come le carcasse degli elettrodomestici);
• l'obbligo dell'impianto di messa a terra;
• l'obbligo di installazione dell'interruttore differenziale;
• verificati ai fini della sicurezza e funzionalità;
• forniti di dichiarazione di conformità rilasciata dall'installatore completa di tutti gli allegati obbligatori.
La disciplina elettrica si differenzia in diversi settori di applicazione principali:
• Bassa tensione
Sono gli impianti con tensione fino a 1000 Volt in corrente alternata e 1500 Volt in corrente continua, e comprendono la maggior parte degli impianti privati, sia civili che industriali.
• Impianti a tensione media e alta
Questi impianti, con tensioni superiori ai 1000 volt in alternata, sono prevalentemente in uso da parte delle società di produzione e distribuzione. Da osservare che a livello legale si parla solo di bassa tensione o di alta tensione, la distinzione fra media ed alta è puramente di uso tecnico, generalmente con media tensione si intende un valore di tensione compreso fra i 1000 volt e i 30.000.
• Impianti in bassissima tensione e segnali
Funzionamento e sicurezza di impianti che operano con tensioni molto basse, al di sotto di 50 volt: impianti citofonici, telefonici, informatici, antifurti e di antenna televisiva. Soprattutto è definito il livello minimo di isolamento tra questi circuiti e le linee elettriche.
• Sicurezza delle macchine industriali
Definizione delle forme minime di sicurezza su macchinari elettrici al fine di prevenire gli incidenti sul lavoro: interruttori di sicurezza ed emergenza, protezioni contro l'accesso, ecc.
• Compatibilità elettromagnetica
Limitazione delle emissioni massime di disturbi elettromagnetici da parte di dispositivi elettrici ed elettronici e minima suscettibilità di questi da parte dei disturbi presenti nell'ambiente. La Comunità Europea ha emanato una direttiva in materia, che obbliga i fabbricanti ad applicare le migliori tecniche progettuali e a dimostrarne l'efficacia attraverso prove di tipo (ovvero su diversi esemplari prima della immissione in commercio) e periodiche (in diversi casi applicabili anche a dispositivi in esercizio, durante la loro vita). La conformità a questo aspetto è parte integrante del processo di qualificazione del prodotto, concluso con la marcatura CE. In passato è stata alquanto diffusa la convinzione errata che il simbolo "CE" avesse il significato di "compatibilità elettromagnetica" (che invece viene chiamata EMC), a causa della coincidenza dell'acronimo.
Va infine ricordato che i criteri di compatibilità sono definiti in base alla destinazione d'uso del dispositivo elettrico e possono essere più o meno stringenti: ad esempio, i dispositivi medici devono rispettare criteri di suscettibilità molto più elevati di quelli applicabili ad un comune elettrodomestico.
• Protezione da fulminazione
Protezione di persone e beni dai fulmini, progettazione degli impianti parafulmine e coordinamento con gli altri impianti.
Legislazione Italiana
Esistono una serie di decreti e leggi che disciplinano il settore, le più importanti da rispettare nella prevenzione degli infortuni di origine elettrica le potete trovare su diversi siti, ad esempio:
• Autorità per l'energia elettrica e il gas